L’inserimento del verde negli edifici urbani è fondamentale per migliorare la qualità della vita e dell’aria e l’utilizzo degli spazi di pertinenza. L’introduzione di vegetazione porta un potenziamento del benessere legato al comfort psicologico delle persone.
I vantaggi di avere vegetazione in uno spazio indoor sono molteplici: dall’effetto sulla qualità dell’aria e sulla riduzione degli inquinanti, alla conseguente “isola di calore” e ai minori consumi per il raffrescamento.
È certa anche la riduzione di anidride carbonica nell’ambiente che comporta effetti positivi sul benessere e sulla salute dell’uomo, che altrimenti può accusare diversi disturbi, come difficoltà nella concentrazione, irritazione alle vie respiratorie e stanchezza, nota anche come sindrome da edificio malato.
Studi hanno decretato che la presenza di verde in una stanza favorisce anche il relax, ed è proprio per questo motivo che si va a scegliere sempre più spesso di inserire piante anche negli ambienti dedicati al lavoro, come uffici.
COMFORT ABITATIVO
Negli ultimi anni, durante la progettazione di edifici, il comfort abitativo è stato preso spesso in considerazione. Il verde, in dotazione negli alloggi, è diventato un tema molto importante: una presenza che riconcilia l’uomo con la natura.
I benefici che la vegetazione ha per l’uomo sono risaputi e scientificamente provati. Uno dei vantaggi del verde da ricordare spesso è la capacità delle piante di depurare l’aria in modo del tutto naturale.
Altresì si è potuta constatare, nel periodo estivo, una riduzione delle temperature dell’ambiente da 1 a 3 gradi centigradi che hanno portato un conseguente risparmio energetico.
COMFORT AMBIENTALE
Il comfort ambientale e psicologico delle persone è quella particolare condizione di benessere determinata da temperatura, umidità dell’aria, livello di rumorosità, di luminosità e di verdi rilevati all’interno di un ambiente: alberi, arbusti e siepi come bene materiale che ha un valore economico quantificabile nel tempo grazie alla loro capacità di ridurre l’inquinamento e il rumore, produrre ossigeno e portare un considerevole miglioramento visivo ed estetico.
Sfortunatamente, il costante aumento di polveri sottili sta diventando un problema serio per la salubrità dell’aria favorendo il peggioramento delle condizioni di vita delle persone. L’inserimento di vegetazione urbana può abbattere fino al 3% della CO2 emessa dal traffico di automobili.
Molte persone hanno la necessità di scegliere una casa collocata vicino ad un parco o ad un’area verde o che comunque possa avere al suo interno degli spazi green. Tutto questo viene identificato come valore edonistico, quella ricerca del bello e di comfort che si è andata a perdere negli anni passati e che di recente è tornata in voga.
Di conseguenza è evidente anche la ricerca della qualità visiva che genera piacevolezza e serenità che danno il via ad emozioni e soprattutto al desiderio di abitare quegli spazi che generano benessere in tutte le sue forme.
È quindi importante una buona gestione ambientale per assicurare ai cittadini modelli di vita eccellenti lontani da giungle d’asfalto che hanno soffocato alberi e allontanato qualsiasi forma di natura.
Il verde deve affacciarsi nel grigiore della città. Non deve essere visto solo come un bell’ornamento ma come un investimento per il benessere delle persone e del clima.
L’idea di portare il verde all’ interno delle case è ottima e permette di dar vita ad ambienti confortevoli che favoriscono lo star bene delle persone. La vegetazione in un’abitazione può essere vista anche come un mezzo per definire il design dell’interno, creando situazioni particolari e suggestive e, perché no, fuori dagli schemi, soprattutto in tema sensibile di sostenibilità per il quale sempre più persone stanno cercando di cambiare le proprie abitudini di vita quotidiana nel raggiungimento di uno stile più green.